In memoria di Ilaria La Commare
This post is also available in: French
Abbiamo appena saputo della scomparsa di Ilaria La Commare, 30 anni, oggi a Parigi. Siamo sotto shock, le mani tremano e la tastiera quasi impazzisce.
Ilaria ha deciso di lasciarci dopo una vita nella quale non è passata inosservata. Vitale, solare, integra, affettuosa, ottima cuoca, sempre pronta a stringere amicizia e vero precursore vivente dei social network, Ilaria era una persona che spiazzava.
Impegnata nella lotta alla mafia con l'associazione Cuntrastamu, aveva collaborato a una galassia di iniziative che non mancava di "mettere in rete".
Era stata editor della versione italiana di cafebabel.com per diversi mesi apportando una cura della community di autori e traduttori come nessun altro aveva saputo fare. Ilaria aveva apportato innumerevoli pietre all'edificio di questo sito perché credeva nell'importanza di un'informazione senza confini, di un dibattito impertinente e multilingue.
Le lingue. Ilaria con le lingue ci giocava come un bambino con la plastilina. Le forgiava, le faceva sue fino a coniare neologismi che si insinuavano nella tua mente fino a dimenticare che fossero tali. Lo faceva con l'italiano, lo aveva fatto col francese o con la lingua di Shakespeare.
A nome della redazione presente e passata di cafebabel.com, della sua community, dei suoi lettori, vogliamo ringraziare Ilaria per la sua energia e la sua professionalità, per la vitalità che ha saputo diffondere tra di noi e inviamo alla famiglia e agli amici un sentito messaggio di condoglianze. Ciao Ilaria, ci manchi, ci mancherai.
P.S. Vorrei condividere con voi un'antologia di pezzi di Ilaria pubblicati su diversi temi su cafebabel.com, che tradiscono i suoi interessi: sociale, lingue, università...
Eccoli raccolti nel suo profilo.
Aggiornamento:
Gli amici di Ilaria
vi invitano a
un momento di raccoglimento in sua memoria
sabato 21 marzo alle ore 18:30
in contemporanea a Roma e a Parigi
Roma: Cuntrastamu - via Agostino Bertani, 5 a Roma, dalle 18,30
Parigi: La libreria 89, r Fbg Poissonnière 75009 Paris
Chi vuole potrà leggere un testo di Ilaria o un messaggio da condividere che sarà scritto su un libro che consegneremo alla famiglia, sia a Roma che a Parigi
Si ringraziano: La libreria, Cuntrastamu, Cafebabel.com

Comments
Sconvolto. Il mio ricordo e' per la solare ed estroversa ragazza, incrociata tra la Nomentana e la Place des Vosges. Il mio pensiero si stringe alla sua famiglia, a tutti quelli che la amavano e la amano. Per il resto, cerco senza successo parole, che credo nessuno possa trovare.
Commà, sei la prima persona che ho incontrato su babel, sono passati quasi 4 anni.
Le ho rilette tutte le email che ci siam scambiati, dalla prima improvvisa risposta per una traduzione di una breve, fino alle recenti di poche settimane fa.
Ci siamo incontrati solo una volta di persona, a settembre quando mi ospitasti a Parigi.
Hai reso la mia vita migliore e non lo scorderò.
Marco R.
Ma che cosa è successo????? Mio Dio che tragedia
Non ci posso credere! E pensare che quasi subito dopo aver iniziato a collaborare con Cafebabel stavamo per vederci. Che tristezza!
Ho conosciuto conteporaneamente cafebabel e Ilaria. per me ilaria è cafebabel. tanti ricordi bellissimi insieme a lei. due in particolare: una splendida vacanza a parigi, ospitata nella sua deliziosa casetta; e l'esaltante esperienza della Festa del Libro italiano a Parigi. Ilaria era un raggio di sole nel freddo inverno parigino, una delle persone più speciali e meravigliose che abbia mai conosciuto. Sarà difficile tornare a parigi sapendo di non poterci incontrare.
il pensiero alla famiglia e un forte abbraccio a tutti voi a Parigi...non ho avuto il piacere di conoscere Ilaria di persona, è tremendo sapere che una ragazza così vitale se n'è andata così presto..
Ora leggera potrai volare,
senza paura.
Ora incomincia un nuovo cammino,
niente pianti, solo un sorriso.
Lo stesso sorriso che ci hai regalato tu in momenti di sconforto.
Ti salutiamo proprio con quello,
un sorriso felice. Senza rimpianti.
Il dolore, perde contro la tua memoria.
Ti abbraccio forte e penso al tuo sorriso.
Gonfio, solare, amabile.
Ciao Ilaria.
chi ha coniato questo mio pseudonimo, ila, sei proprio tu.
chi mi ha insegnato a fare l'editor? tu.
commare, mia commare, ti avevo dedicato delle righe nei ringraziamenti della mia tesi, e non ho fatto in tempo a farteli leggere. eccole qui.
"Ila, ma chère commère, tra le cui righe talvolta mi perdo, riportandomi alla ville in cui ci siamo incontrate, tra odori e sapori misto di pesce tciapanese e croque monsieur. Sei stata tu a ricondurmi per mano alla scrittura".
Ilaria era la ragazza che mi ha dato una mano quando cercavo l'alloggio a Pisa per erasmus e grazie a lei ho conosciuto i miei miglior amici italiani. Non ti dimenticheremo mai! Soha nem felejtünk!
Ilaria la ricordo quando arrivò carica di bagagli in rue de tournelles. E' a lei che ho passato il testimone, è lei che mi ha passato tante parole in quella settimana e in tutti gli anni dopo. Ricordo quel primo incontro e quelli nel tempo dopo: lei che aveva la capacità di metterti a tuo agio anche se non ti sentiva da tempo. Sembrava sempre di essersi salutate un attimo prima. Ilaria e le sue mail: giochi al posto delle parole. Non riesco a non pensarci, non riesco a crederci...
Ciao Ilaria,
mi dispiace, davvero
Ciao Ilaria,
mi dispiace, davvero
Stamane ho ricevuto una telefonata da mia madre la quale mi dava notizia della tragica scomparsa di Ilaria! Oltre che essere una amica è stata soprattutto una compagna di infanzia,di giochi ed abbiamo condiviso la nostra adolescenza,posso dire che siamo cresciuti insieme! Vicino di casa, amico della sua intera famiglia mi stringo a tutti coloro che conoscevano bene la nostra cara Ilaria, non ci sono parole per descrivere il dolore che ho provato dentro di me,e che provo ancora adesso!Mi sembra tutto così irreale,quasi fosse uno scherzo ma ahimè non è così purtroppo.
Solo una cosa voglio dire, anche se le nostre strade hanno preso vie diverse,quando ci si incontrava non mancava di scambiare volentieri quattro chiacchere,di quello che si era fatto ed anche piacevolmente far due risate! Un abbraccio forte alla piccola Sara, alla mamma ed al papà...condoglianze!
Ilaria ti vogliamo bene, ci mancherai tanto!!
Mi dispiace moltissimo,
anche io ho conosciuto Ilaria come la mia prima editor di cafebabel. Mi spiace moltissimo.
Ilaria, ho amato la tua terra fin dal primo istante lo scorso autunno, un colpo di fulmine. Ti scrissi le mie impressioni su Trapani, Marsala e Favignana: ero felice di aver visto parte del tuo mondo! Ci sarei ritornata per farti visita, quest'estate, ricordi? Ricordi...
Per te il profumo del finocchietto selvatico in un ultimo dolce abbraccio.
Cara Ilaria, mi sembra impossibile non vederti più, quando venivi in vacanza anche per qualche giorno. Ti ricordo sempre con i tuoi occhietti a mandorla, che quando ridevi si illuminvano. Ricordo sempre di te quanto eri alta a tre anni, quando ti ho vista per la prima volta. I giochi che facevi con i miei figlioli giù nel cortile. Poi, un a volta cresciuta, sei diventata una persona importante ed io alle volte avevo timore a darti del tu. Ora sei in cielo, e su questa terra purtroppo la tua mancanza si avvertirà per sempre. Non ti possiamo mai diemnticare. Ti terremo sempre nei nostri cuori. Ti vogliamo bene e in special modo io e mia moglie Mariella, ti ricorderemo sempre come la nostra piccola ILARIA
Piero
Ragazze/i, per chi tra voi è a Roma o vuole venirci pensavamo sabato mattina di incontrarci negli uffici dell'Associazione Contrastamu (Via Agostino Bertani, 5 00153 Roma) di cui Ilaria era grande promotrice per ricordarla dalle 10 del mattino in poi. se volete potete contattarmi a enzo.lefevre [ @ ]peacedevelopment.eu o 333 3462274
Ciao Iaia
A Ilaria, la mia cara amica d'infanzia e compagnetta di banco,
a Ilaria, che ogni volta che ci vedevamo mi faceva scoprire un mondo: da Cesaria Evora a Villa Ada a Emma Dante al Théâtre du Rond Point,
a Ilaria e ai suoi meravigliosi giochi di parole,
a Ilaria, grande hôtesse e arguta cummari,
a Ilaria, ai suoi occhi luminosi e sorriso radioso,
ci mancherai immensamente, piccola, grande Ilaria.
Michele
Anche i fari a volte si spengono.
Liebe Ilaria,
ich denke an Dich, wo auch immer Du jetzt bist. Es tut mir leid für die viele verstrichenen Möglichkeiten zu plaudern, zu lachen und die großen Rätsel der Welt zu lösen.
Ti ricorderò,
Tua Isa
Mi unisco a questo vibrante congedo corale, scossa e addolorata, bensi' non abbia avuto la fortuna di conoscere Ilaria di persona, ma solo attraverso le sue infinite trame tentacolari mediatiche. Rigiri di e-mail, passaparola per aiutarsi tra italiani e non, tra Parigi e l'Italia... Grazie e un sentitissimo abbraccio ai familiari e amici e conoscenti, anche quelli che come me sono stati toccati dall'operato dinamico, generoso e grandioso della Cummà, tramite azioni in rete. - -- -- -- Paola
Un bacio, ovunque tu sia.
Elvira
è una notizia terribile.
non la conoscevo personalmente ma mi sono imbattuto spesso nelle sue parole.
non capisco come sia possibile: "ha deciso di lasciarci" !!!
che parole terribili.
come si può decidere di lasciare la vita?
aveva, pare, un sacco di amici, di persone che la amavano.
lasciare la vita significa non avere più un briciolo di speranza che le cose che non vanno bene possano cambiare.
e non so come sia possibile che una giovane donna come lei possa arrivare a perdere così terribilmente la speranza, qualunque fosse il problema.
tutto ciò mi fa male... e neppure la conoscevo...
...posso solo immaginare come stiano i suoi amici... che non si sono resi conto di quanto stesse male, della sua disperazione...
ho voglia di bestemmiare...
Ciao passerotto, sono passati diversi anni, era giugno e ti ricordo a leggere seduta sotto il cedro. Lo sai che sta morendo? Ti muovevi in casa in punta di piedi ' Buon giorno signora,come va?' con il tuo dolce timido sorriso. Un abbraccio colmo di lacrime alla madre despota' che ha fatto di lei quella grande , squisita persona che era e che resterà nei cuori di tutti quelli che l'hanno conosciuta.
Che brutta notizia!! Ilaria è stata la mia prima editor 4 anni fa e anche se non l'ho mai conosciuta di persona, era nato un bel rapporto epistolare. Mi dispiace davvero tanto. Un forte abbraccio alla sua famiglia e ai suoi amici.Grazia
Non ho mai conosciuto Ilaria personalmente, l'ho contattata per una ricerca che stavo facendo. Mi colpirono la sua disponibilità, e il suo entusiasmo. Mi ha aiutato come tanti altri non hanno fatto.
Era stata molto gentile, una gentilezza che non è più facile trovare.
Ci siamo stati simpatici e ci eravamo ripromessi di conoscerci di persona, quando fassi passato a Parigi. Sarebbe dovuto succedere il mese prossimo...
Always shine. Emanuele
Ciao Ilaria, non ho avuto la fortuna di conoscerti di presenza ma sono stato molto vicino dal riuscirci tramite conoscenze comuni. Sappi che sarei stato lusingato di scambiare due opinioni con te. Avevamo una passione in comune, il giornalismo, e poi non so cos'altro. Ma poco importa. Per quello che ho visto e che ho letto questo pomeriggio sul tuo blog - creativo e profondo come credo fossi te - posso soltanto dire che il mondo ha perso una grande artista, oltre che una bellissima persona. Non so cosa ti abbia spinto a compiere questo gesto, e sinceramente lascio ben volentieri morire la curiosità di fronte ad un atto così personale ma, perdonami, altrettanto brutale. Ti auguro di trovare la serenità che forse cercavi nel regno dei cieli. Pregherò per te e credimi, seppur sapendo ben poco di te, già quel poco mi induce a pensare che mi manchi...Ciao Ilaria...Maurizio
Disarmata
hai colto il brivido del volo
l'aria assassina della notte
quello strazio senza rete
senza rispetto di te.
Alla tua disperazione antica
non hai consentito il salto della rassegnazione.
Nei vicoli delle anime perse
adesso giaci
e perpetui il regolare gioco del male oscuro
a intervalli sibillini.
Ora
i brandelli del cieco dolore
e per sempre
il tonfo sordo e assordante
dentro
e la silente epifania dei tuoi occhi.
(R)assicurami che quel ticchettio di nocciole sdraiate sull'asfalto l'hai rubato a un fantoccio.
Ciao Ilaria,
Une soirée parisienne avec toi avait suffit pour deviner ta sensibilité, ta générosité et ta gentillesse immenses venues de Sicile. La lecture de tes articles et de tes poésies, si pleines de ton humanité et si belles de ton savoir-écrire, m'a profondément touchée et me rend infiniment triste pour tes proches, ta famille, tes amis, mais aussi pour le monde qui a perdu une 'journartiste' magnifique dont l'engagement politique et culturel a été l'un des plus beaux combats qu'il soit.
A la nostra commare, chi ci parlerà per sempre.
Barbara
Ciao Ilaria
i frammenti dei momenti trascorsi insieme si affastellano nella mia testa: quelli romani - fra eventi di Cafebabel, allegri aperitivi al Testaccio e cene a Trastevere – e quelli parigini – il ponte del 1 maggio passato a casa tua, la Festa del Libro italiano nello stand del Marais con temperature polari mitigate dal calore dei librai venuti a divulgare la nostra letteratura.
Ho riletto il tuo blog pieno di colori, poesie, fotografie e inviti all’impegno civile contro le mafie. Ho rivisto le nostre foto insieme a una festa di compleanno: tu col tuo tailleur rosso che sprizzi vitalità da tutti i pori, tu che prepari la pasta al pesto e sorridi sbarazzina. Ricordo che la pasta era buonissima e tu ridevi e dispensavi energia dai gesti, dalla voce, dagli occhi.
Combattiva picciotta,
mi mancherai tanto.
Mi mancheranno le tue e-mail scanzonate… ci voleva il dizionario “Commarese” per capirle, con i neologismi strambi, le parole coniate lì per lì o prese in prestito da tante lingue e culture diverse.
Mi mancherà il tuo entusiasmo prorompente nel lanciarti in mille nuove iniziative.
Mi mancheranno i tuoi annunci di stanze in affitto e opportunità di lavoro (la commère jobbière).
Mi mancherà la tua generosità innata nel condividere ciò che di bello la vita ti offriva.
Voglio ricordarti come sei nella tua foto sul blog. Una foto in movimento (come lo sei sempre stata anche tu), con i capelli mossi dal vento che ti coprono il viso e lo sfondo blu del mare. Tu che, come scrivevi, vedi il mondo “da un oblòg”.
Ne avevamo parlato con gli amici di Cuntrastamu, l'associazione antimafia nella quale Ilaria era impegnata: pensiamo a un'iniziativa editoriale in sua memoria. Un premio di giornalismo, ad esempio, per continuare la sua lotta. L'idea è emersa spontanea anche tra i lettori di Agoravox in seguito al toccante articolo dell'amico Francesco http://www.agoravox.it/Per-Ilaria.h... E allora perché non ne parliamo insieme? Idee? Suggerimenti?
Non la conoscevo, sono arrivato a Cafébabel più tardi, ma mi fa male sapere che una giovane siciliana europea così, come vine descritta nei vostri ricordi, sia scomparsa. Mi stringo ai suoi familiari e a voi di CB nel ricordo di Ilaria.
Io non la conoscevo. Ma so solo che una persona cara ad entrambe mi ha ripetuto innumerevoli volte:"Devi conoscere Ilaria".
Mi vengono in mente delle frasi di una canzone degli Afterhours:
"La chiave della felicità è la disobbedienza in sè a quello che non c'è.
Perciò io maledico il modo in cui sono fatto,
il mio modo di morire sano e salvo,
dove m'attacco?
Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia quello che non c'è.
Curo le foglie, saranno forti, se riesco ad ignorare che gli
alberi son morti."
Ho letto questa notizia di sfuggita e pensavo di non aver letto bene....ma poi mi sono ritrovata a piangere per una persona mai vista e mai conosciuta ma così vicina con la quale epistolarmente avevamo condiviso(ma anche con fortissimi contrasti) commenti ed opinioni su poesia, la visione dell'Europa e del mondo intero. Ma le lacrime sono diventate incontenibili quando mi sono soffermata sulla frase di Adriano "ha deciso di lasciarci" ed allora non capisco, PERCHE'? Cosa dovrebbero dire e fare molti di noi che sono molto molto meno di quello che era lei, e mi chiedo com'è possibile che nessuno di quelli che le sono stati accanto da sempre non l'abbiamo compresa, capita, sostenuta, cosa c'è veramente dietro questa decisione di lasciarci senza di lei
il mio cuore si è gelato in un momento...
possibile che nessuno sia riuscito ad aiutarla?
che dolore
che tragedia
non ho parole di conforto per la sua famiglia
non CI SONO parole di conforto
ricordo poco di lei...l'ho conosciuta quando avevo 12 anni
nella sua casa di Marausa
ricordo che giocava a ping pong...
ricordo il suo sorriso..la sua vivacità
..ho davanti ai miei occhi la sua bella famiglia....adesso spezzata purtroppo...che adesso non si da pace...
mi spiace..mi spiace troppo.
pregherò per lei..perchè possa trovare la pace là, nel Regno Dei Cieli.
Ciao Ilaria
Il dolore è lancinante, la comprensione impossibile.
Resto annichilita di fronte a un puzzle di circostanze e all'ultimo segno che Ilaria mi ha lasciato con queste parole "Ma d'amore non si muore, vero (?)"
Ila era diventata quel punto interrogativo. Tra parentesi.
Ha scelto un volo per liberarsi da quelle parentesi.
Continuo a pensare che la sua anima già cosi grande, di "qualità superiore" , sarebbe diventata immensa se solo avesse avuto la pazienza di crescere in quel dolore e trovare l'unica risposta che poteva tenerla qui, amatissima, tra noi.
Solo oggi vengo a sapere che un'amica, una cugina, una stella ha deciso di brillare in cielò anzichè in terra.... Avrai sicuramente un gran da fare!!!! Da questo momento ognuno di noi ti chiederà la soluzione a qualsiasi problema (come già tanti facevano).....
Ti vogliamo bene.....
Un bacio, un forte abbraccio e un'arrivederci a presto....
Ciao Ilaria....
La famiglia La Commare – Ripi, colpita in maniera profonda e lacerante dalla perdita della figlia Ilaria, partecipa a tutti gli amici e a quanti l’hanno amata che il funerale si svolgerà a Trapani, in Via G.B.Fardella, presso la chiesa del Sacro Cuore di Gesù, nella mattinata di Sabato 28 Marzo, salvo diverso comunicato
Vi invito a vedere le immagini del momento di raccoglimento / omaggio a Ilaria a Parigi
http://coffeefactory.cafebabel.com/...
NOTA BENE/ Mi è stato comunicato dalla sorella di Ilaria, Sara, che la data dei funerali non è ancora fissata. Potrebbe essere venerdi pomeriggio o sabato mattina.
scusate se mi "sveglio" solo ora riguardante questa tragedia... ma ho appena letto questa notizia ... cos'è successo ad Ilaria?
Ho letto la notizia solo poco fa. Sono distrutto, non riesco a crederci. Ilaria mi aveva aiutato a muovere i primi passi con le traduzioni per Café Babel. Tanti messaggi scambiati via e-mail, e poi la fortuna di conoscerla di persona a Londra. Una sera soltanto, il tempo di una cena, perché poi chissà quante altre occasioni avremo per vederci ancora. Si dice sempre così, no?
Café Babel, l'esperienza più bella della mia vita, che mi ha fatto incontrare persone straordinarie. Mai avrei pensato di dover salutare una di loro così presto.
Un abbraccio alla sua famiglia e ai suoi amici. E un grosso bacio a te, Ilaria.
Davide
Tu guidi il viaggiatore nel buio. Scintilla, scintilla, piccola stella.
A volte nella vita non ci sono parole per descrivere certe situazioni. Ilaria e sara due ragazze stupende ma ora ilaria per un non so non c'e più, Ci ha lasciato e con se tanti ricordi. Forse Dio l'ha chiamata a se perche sentiva il bisogno di avere nel Regno dei Cieli un'altro Angelo Custode. Sentitamente commosso porgo a Sara e a tutta la sua Famiglia sentite condoglianze
a distanza di tempo sono scioccata dal sentire persone toccate da vicino da questa tragedia dire ancora le stesse cose, usare gl istessi modi superficiali e freddi nei rapporti con gli altri.
mi shocka sentire la superficialità con cui si affronta il malesserer dell'altro, sempre giustificandolo come "passaggio necessario" o addirittura come qualcosa che gli altri sopravvalutano (gli altri, gli allarmisti...)
poi succede quello che già sappiamo posssibile e tutti rimaniamo sbigottiti.
vi prego, facciamo che non sia inutile la tragedia che abbiamo vissuto, facciamo che sia almeno il pungolo a vivere i rapporti più profondamente, senza la paura di scavare, di vedere in profondità, di tirar fuori la verità di ognuno di noi e dagli altri.
vi prego, non lasciamoci soli con la nostra malattia: ognuno con la propria freddezza e codardia nell'affrontare la propria profondità.
e non lasciamo gli altri soli con la propria distruttività e disperazione solo perchè abbiamo paura di andare a vedere nella propria e altrui profondità.
non capite che la morte inizia da lì?!